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Denominazione
Denominazione Prato , S. Stefano (propositura)
Estremi cronologici
Estremo cronologico testuale 01/01/1007 - 31/12/1691
Soggetto conservatore
Soggetto conservatore Archivio di Stato di Firenze
Strumenti di ricerca
Strumenti di ricerca Cartapecore Medicee Laiche
Strumenti di ricerca Indice delle Cartapecore Medicee
Strumenti di ricerca Indice delle materie che si contengono nel presente volume, tomo XII. Spoglio delle cartapecore della Propositura di Prato venute dalle Riformagioni
Strumenti di ricerca Le carte della Propositura di S. Stefano di Prato
Descrizione del contentuto
Descrizione del contentuto Nel 1653, soppressa la Propositura di Prato ed eretta in cattedrale, tutte le scritture che la componevano, salvate dalle scorrerie degli Spagnoli, furono trasportate a Firenze, dove le tenne il Card. Carlo, figlio del Granduca Ferdinando I. Fu così che entrarono nell'orbita delle carte medicee. Dal suo archivio le pergamene e le carte della Propositura trasmigrarono a quello dell'altro cardinale e principe di casa Medici: Francesco Maria. Il materiale diplomatico della Propositura non ebbe allora alcuna sistemazione; una parte di esso passò nell'Archivio delle Riformagioni. Tale separazione perdurò fino al 1780, allorchè fu ricomposta ad opera del Proposto Ferdinando Fossi I Direttore dell'Archivio Diplomatico fiorentino (istituito nel 1778). Poco prima Galluzzi e Fossi avevano effettuato una precisa catalogazione (terminata nel 1777) dei due gruppi di pergamene in cui allora risultava diviso l'Archivio della Propositura e avevano fatto il sommario del contenuto di ciascuna in: "Indice della Segreteria Vecchia" e "Cartapecore medicee laiche" (che nella presente scheda costituiscono due degli strumenti esterni). Frutto di sottrazioni a scopo erudito sono gruppi di pergamene per le quali cfr. le seguenti Provenienze: "Verzoni-Muzzarelli, acquisto"; "Prato, Comune"; "Firenze, S.ma Annunziata, serviti". I frammenti d'archivio sfuggiti alle varie dispersioni si trovano ancora oggi nell'Archivio Capitolare della Cattedrale di Prato. Cfr. R. Fantappiè, "Le carte della Propositura di S. Stefano di Prato", Firenze Olschki 1977, pp.XIX-XXI.
Storia archivistica
Storia archivistica Versamenti || 1780, effettuato da Segreteria Vecchia di Stato, unità 681; segnatura fonte Archivio Diplomatico (1778-1852), n. 154. Testo verbale: "A dì 13 maggio detto [1780] / Dalla Vecchia Segreteria di Stato per mezzo del Signor Abate Riguccio Galluzzi Archivista è stato consegnato n° duemila duegento sessantasette cartapecore distinte nelle classi seguenti: Della Propositura di Prato n° 682 [...].

Relazioni delle schede