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Denominazione
Denominazione Roncioni
Descrizione del contentuto
La raccolta pervenne all'Archivio di Stato in seguito all'acquisto del 6 marzo 1912: lo Stato acquisì per la somma di lire 13.000 parte dell'archivio familiare versandolo all'Archivio di Stato di Pisa e per lire 15.000 vari manoscritti letterari che destinò alla locale Biblioteca Universitaria. Le pergamene sono in massima parte regestate in mezzi di corredo cartacei risalenti al XIX secolo: sette volumi di regesti contrassegnati dai nn. 25-31, commissionati dal conte Francesco Roncioni al notaio Giovan Battista Coletti, segretario e archivista dei Regi Spedali Riuniti di Pisa, più un altro spoglio a regesto in copia fotostatica, il n. 40, recante la dicitura "Transunto delle pergamene non comprese in quello Coletti". I documenti riguardano svariati negozi giuridici fra privati, privilegi imperiali ed ecclesiastici e comprendono parte dell'archivio itinerante dell'imperatore Enrico VII di Lussemburgo nonché il più antico originale conservato a Pisa: una promessa di pagamento dell'aprile 799

Relazioni delle schede