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Segnature
Segnatura attuale Capsa XV, fasc. I, n°001
Denominazione (dell'unità descritta)
Titolo attribuito Capsa XV, fasc. I, n°001
Data topica
Ravenna
Descrizione / Abstract / Regesto
L'imperatore Ottone III conferma ad Hardefado, abate di S. Apollinare in Classe, i beni del monastero nei comitati di Fano e di Pesaro; in quello di Rimini la "villa" detta "Sala" con le sue pertinenze e il "titulum" della chiesa dello stesso monastero in onore di S. Felicula e dei SS. Marco e Marcellino, la chiesa di S. Maria nella predetta villa e nella "corticella" di "Sala" e la chiesa di S. Martino detto "in Aqualonga" (Ravennate); concedendo inoltre, nel Riminese, "Sala Nova" con le sue appendici e con i diritti regali "in Castaneto et in Bulgaria et Branchise", mentre nella città di Fano permette di fare una "posterula" nel muro pubblico e di edificare una chiesa presso il muro detto "Dapenna", come pure ai dipendenti dell'abbazia concede l'esenzione dal teloneo e dalle funzioni pubbliche (C. CURRADI)
Condizioni del materiale
Mediocre. Restaurato. Lacune materiali, macchie d'umidità e lo scolorimento dell'inchiostro compromettono in parte la lettura.Sulla plica sono presenti i fori praticati per il passaggio degli attacchi della bolla plumbea che manca oggi.
Toponimi
Ravenna
Riferimenti bibliografici
Riferimenti bibliografici M. FANTUZZI, Monumenti ravennati de' secoli di mezzo, Venezia 1801-1804, II, n. 145/1, p. 346 (in riassunto). Annali Camaldolesi, I, appen. col. 164-166, n°67. S. BERNICOLI, Regesti ... 1892-1900: schede manoscritte ad annum in ASRA. Regesto da Storia di Ravenna, III. Dal Mille alla fine della Signoria Polentana, a c. di A. VASINA, Comune di Ravenna, Marsilio Editori, Venezia 1993, p. 757 (I. Fonti archivistiche, A. Privilegi e lettere imperiali e papali, 2)

Relazioni delle schede