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Denominazione Serviti
Estremi cronologici
Estremo cronologico testuale 01/01/1001 - 09/06/1772
Descrizione del contentuto
Descrizione || da Bongi Salvatore, Archivio di Stato di Lucca Inventario a stampa Vol 1 (pag. 20 - 21) || Distribuzione: Sec. XI, n. 16; Sec. XII, n. 23; Sec. XIII, n. 305;Sec. XIV, n. 793; Sec. XV, n. 76; Sec. XVI, n. 20; Sec. XVII, n. 13; Sec. XVIII, n. 2. || Anche queste pergamene, che già si conservarono nel convento dei Servi di Maria in Lucca, si ebbero dalla pubblica Biblioteca. E' però la parte minore di esse che abbia relazione a quei religiosi, ed alla chiesa di S. Michele degli Avvocati, nella quale i medesimi si vennero a raccogliere, dopo aver abitato altri luoghi, o della città o delle vicine campagne, il che non è chiaramente saputo. Il più gran numero di queste scritture sembra che appartenesse un tempo a varie famiglie private, o ad altre chiese e luoghi pii; fra le quali è di certo la chiesa di S. Pantaleone del Monte eremitico fuori di Lucca. Perché poi questi documenti si venissero a raccogliere presso i Serviti lucchesi, non è stato possibile di ritrovare. Nella loro varietà sono però assai interessanti, e furono consultati con frutto, specialmente dal P. Anton Nicolao Cianelli per compilare la serie dei Potestà, ed altri suoi lavori di erudizione lucchese, che fanno parte della raccolta notissima delle Memorie e Documenti per servire alla storia di Lucca. || La comunità dei Serviti, soppressa ne' tempi napoleonici, non fu ripristinata, ed il loro convento fu occupato dalle suore benedettine, che già erano state in S. Giustina. || Non conosciamo carte de' Serviti di Lucca messe a stampa nella loro integrità, oltre quella del 1178, pubblicata dal Bertini, Mem. Doc. stor. Luc. IV. II. 141; e l'altra del 1229, contenente il giuramento di alcuni della Società delle Arti e delle Armi del popolo di Lucca, che viene riferita fra i documenti illustrativi il Sommario della Storia di Lucca di G. Tommasi, pag.13.

Relazioni delle schede