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Denominazione
Denominazione Certosa
Estremi cronologici
Estremo cronologico testuale 01/01/1101 - 06/03/1603
Descrizione del contentuto
Descrizione || da Bongi Salvatore, Archivio di Stato di Lucca Inventario a stampa Vol 1 (pag. 10) || Distribuzione: Sec. XII, n. 15; Sec. XIII, n. 190; Sec. XIV, n. 642; Sec. XV, n. 57; Sec. XVI, n. 20; Sec. XVII, n. 2. || La Certosa di Farneta presso Lucca, posta sotto la invocazione dello Spirito Santo, ebbe origine sul principio del secolo decimoquarto, per la pietà di Gardo q. Bartolomei Alibrandi, uno degli antenati della nobile famiglia Bartolomei lucchese, oggi estinta. Soppressa nel 1808 dal governo de' Principi Baciocchi, assieme con gli altri istituti monastici dello stato lucchese, le sue fabbriche, ed i possessi uniti, vennero in mano di un compratore francese. || Parte delle pergamene di questo luogo (in numero di 820) passò nella Pubblica Biblioteca, non sappiamo bene se in forza degli ordini del Governo a tempo della indemaniazione, o per compra fattane più modernamente dal Bibliotecario; e la Biblioteca stessa ebbe di poi, a titolo di deposito, dal possessore attuale della Certosa, un altro numero delle medesime (% 86); e sì l'une che le altre vennero poi consegnate all'Archivio. Nelle segnature poste a questi documenti, ed anche nel loro speciale regesto, si è scrupolosamente tenuta memoria di questa differenza. Non avendosi però inventari originali delle carte della Certosa lucchese, nè libri di eruditi, che particolarmente ne avessero fatto studio, non possiamo dire, se le pergamene attualmente esistenti, sieno l'intera vecchia raccolta, o solo una parte.

Relazioni delle schede