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Denominazione
Denominazione Fiorentini Francesco Maria
Estremi cronologici
Estremo cronologico testuale 25/01/1041 - 18/05/1650
Descrizione del contentuto
Descrizione || da Bongi Salvatore, Archivio di Stato di Lucca Inventario a stampa Vol 1 (pag. 12) || Distribuzione: Sec. XI, n. 8; Sec. XII, n. 41; Sec. XIII, n. 59; Sec. XIV, n. 48; Sec. XV, n. 11; Sec. XVI, n. 24; Sec. XVII, n.4. || Appartennero un giorno all'eruditissimo nostro concittadino Francesco Maria Fiorentini, e passarono, non sappiamo bene quando, nella pubblica Biblioteca, assieme coi libri e co' manoscritti della famiglia Fiorentini. Le più antiche mostrano di avere appartenuto alla Magione dell'Altopascio, e specialmente riguardano i suoi possessi nella pianura lucchese; ed al solito è ignoto per qual via venissero in mano di esso Fiorentini. || Altre sono di origine incerta, e forse furono messe assieme da lui studiosamente, allorchè dava opera alle illustrazioni storiche per cui è venuto in bella forma il suo nome. || Altre infine, e specialmente le più moderne, riguardano addirittura la casata Fiorentini. Dalla Pubblica Biblioteca vennero queste pergamene nell'Archivio l'anno 1859. Siccome erano già in quella quando avvenne l'incendio del 1822, alcune si trovano annerite dal fumo; ma non sappiamo se in siffatta disgrazia altre della stessa provenienza venissero distrutte o disperse. || Giovanni Lami, per mezzo dei suoi amici eruditi lucchesi, ebbe notizia della raccolta del Fiorentini, ed ebbe anche la trascrizione di varie pergamene, come quelle degli anni 1097, 1105, 1284, che pubblicò nel suo Odeporico, [LAM001]Erud. XV, pag. 408; XVI, pag. 1081, e 1101. Mons. Telesforo Bini dette alla luce una lettera del Comune di Lucca del 28 Aprile 1291, che fa parte della collezione presente, nei Lucchesi a Venezia, Atti della R. Accademia Lucchese, XVI. 106. Nell'opera del della Rena ampliata dal Camici, Duchi e Marchesi di Toscana, XIX. 71, si legge il giuramento degli uomini delle contrade di S. Romano e S. Cristofano di Lucca, nell'occasione della pace con Pisa, del 22 Marzo 1228, tratto dall'Archivio di Volterra. Di questa carta si ha un'altra trascrizione autentica fra le pergamene del Fiorentini. || Bibliografia: || [LAM001] Lami, Deliciae Eruditorum (XV pag. 408, XVI pag. 1081, pag. 1101)

Relazioni delle schede