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Commissariato per la liquidazione degli usi civici della Campania e del Molise (1927-1959)

Tipologia
Tipologia Ente
Luogo Ente
Nome luogo/Toponimo Napoli
Descrizione
Storia / Biografia / Struttura amministrativa I Commissariati regionali per la liquidazione degli usi civici vennero istituiti con il r. d. del 22 maggio 1924, n. 751. Nominati su proposta del ministro per l'economia nazionale, dovevano procedere, su istanza degli interessati, ma anche d'ufficio, all'accertamento, alla valutazione ed all'affrancazione dei diritti di promiscuo godimento delle terre spettanti agli abitanti di un comune, e alla reintegra e alla ripartizione delle terre. Dopo avere espletato il cosiddetto "esperimento di conciliazione", avevano il compito di decidere le questioni insorte nello svolgimento delle operazioni e delle relative controversie. Le circoscrizioni territoriali di ciascun commissariato, e il conseguente avvio delle attività, furono determinate con r. d. del 16 giugno 1927, n. 1255, che assegnò al commissariato residente in Napoli la competenza sulla Campania e sul Molise, compresa, dunque, la Provincia di Avellino.Ai commissari furono affidati poteri molto ampi sia sotto il profilo amministrativo che giurisdizionale. La procedura che doveva portare all'ordinamento e alla liquidazione degli usi civici cominciava con la verifica della qualità delle terre e dell'esistenza di possessi privati, di quotizzazioni e di censuazioni precedenti, delle eventuali usurpazioni, attraverso la compilazione del ruolo degli occupatori. Approvato dal commissario, il ruolo serviva di base per i provvedimenti di reintegra delle terre accertate di natura civica. Con il DPR 24 luglio 1977 n. 616 i poteri amministrativi dei Commissari vennero trasferiti alle regioni (con la sola eccezione del Commissariato di Trieste) ma rimasero di loro competenza le funzioni giurisdizionali. Per questo l'art. 5 della legge n. 491 del 1993 trasferì i commissariati dal Ministero dell'agricoltura e foreste a quello della giustizia. Il Commissariato napoletano ha mantenuto la propria giurisdizione sui territori delle regioni Campania e Molise.
Collegamenti
Complessi archivistici
Atti Demaniali

Relazioni delle schede